Nella festa dell'Esaltazione della Santa Croce, il cardinale Fridolin Ambongo Besungu commenta il dialogo tra Gesù e Nicodemo tratto dal Vangelo di Giovanni, mettendo a confronto due modi opposti di intendere l'«innalzamento». Mentre il mondo contemporaneo si esalta nella logica illusoria della forza, del potere e della guerra — un trionfo apparente che produce macerie e chiude il cielo sopra l'umanità —, Dio compie il movimento inverso: si abbassa nella persona di suo Figlio fino al legno della croce, trasformando uno strumento di morte in un varco aperto verso il cielo e in una via di fecondità e salvezza. È il mistero compreso dai martiri di ogni epoca, tra cui il beato congolese Floribert Bwana Chui, giovane di Sant'Egidio che ha testimoniato la vittoria dell'amore contro la corruzione e la violenza. Richiamando la voce del crocifisso di San Damiano che chiese a san Francesco di riparare la sua casa, il cardinale ha esortato la comunità a ricostruire la casa comune ferita dall'odio e ha chiesto una preghiera intensa per la pace nella Repubblica Democratica del Congo, affinché le croci del dolore si trasformino in percorsi di riconciliazione e di vita per tutti i popoli
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https://youtube.com/live/VkogJcosRoY