Una Vespa rossa che attraversa i vicoli di Trastevere: è l’immagine pubblicata dagli
Oasis sui propri canali social, nuovo indizio del possibile
tour europeo 2027 della band di Manchester. Dopo i video dedicati a Parigi e Amsterdam, tutto lascia pensare che anche
Roma sarà tra le tappe, con due concerti previsti allo
Stadio Olimpico a luglio. L’ultima esibizione italiana risale al
2009, e l’attesa dei fan è altissima. Gli Oasis, guidati dai fratelli
Liam e Noel Gallagher, hanno segnato la scena musicale degli anni ’90 con brani diventati veri e propri
classici del Brit Pop. Tra i più celebri:
- Wonderwall, inno generazionale dalle melodie struggenti;
- Don’t Look Back in Anger, simbolo di speranza e resilienza;
- Champagne Supernova, viaggio psichedelico e visionario;
- Live Forever, celebrazione della gioventù e dell’immortalità;
- Supersonic, manifesto dell’energia e della ribellione giovanile.
Altri brani come
Half the World Away,
Morning Glory,
Cigarettes and Alcohol,
Slide Away e
Stand By Me hanno consolidato il mito della band, influenzando generazioni di musicisti e fan. E proprio
Supersonic, singolo di debutto scritto da
Noel Gallagher, è il protagonista di questa puntata. Pubblicato il
29 agosto 1994 nell’album
Definitely Maybe, il brano entrò in classifica alla posizione 31 della
Official Singles Chart. Nonostante le vendite iniziali modeste,
Supersonic è rimasta una delle canzoni più amate dagli Oasis stessi e dai loro fan. Nel
2006, dodici anni dopo la pubblicazione, il singolo ha ricevuto il
disco d’argento nel Regno Unito, confermando il suo status di cult. Un brano che racchiude tutta la forza e la spontaneità del primo Brit Pop, e che oggi torna a far parlare di sé mentre gli Oasis si preparano — forse — a un nuovo, attesissimo ritorno.