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Come si può ottenere un successo planetario e poi scomparire per anni? La storia di Duffy, voce gallese che nel 2008 conquistò il mondo con Mercy, è una delle più intense e misteriose della musica pop contemporanea. Con Mercy, Duffy raggiunse il primo posto nel Regno Unito e in gran parte d’Europa, vincendo un Grammy Award per l’album multiplatino Rockferry. Sembrava l’inizio di una carriera destinata a durare, ma dopo il secondo disco Endlessly (2010) e l’annuncio di un tour mai realizzato, la cantante scomparve dalla scena. Solo nel 2020, dopo dieci anni di silenzio, Duffy tornò sul suo sito ufficiale per raccontare la verità dietro la sua improvvisa sparizione: un’esperienza personale drammatica che l’aveva costretta a ritirarsi completamente. Con parole toccanti, scrisse: “Ora posso lasciarmi alle spalle questo decennio. Il passato è dove appartiene. Spero che non ci saranno più domande del tipo ‘che fine ha fatto Duffy’. Ora lo sapete, e io sono libera.” Poche settimane dopo, in pieno lockdown, inviò alla BBC un brano inedito come segno di rinascita. E nel luglio 2026, quindici anni dopo l’ultima apparizione pubblica, Duffy è tornata finalmente sul palco con un concerto intimo a Londra per soli 50 fan, annunciando di essere al lavoro su nuovo materiale. Il suo ritorno e la guarigione personale saranno al centro di una serie documentaria per Disney+, attesa proprio nel 2026. Un percorso di resilienza e rinascita che ci riporta a Mercy, la canzone che l’ha resa indimenticabile.