Ci sono canzoni che fanno la storia della musica, ma anche incontri che la scandiscono. È successo quest’anno a
Rio de Janeiro, dove due giganti come
Elton John e
Gilberto Gil si sono ritrovati a
Rock in Rio, 35 anni dopo il loro primo incontro. Nel backstage del festival, dopo i rispettivi concerti, Elton John ha voluto rendere omaggio all’icona brasiliana del tropicalismo: “Sei una leggenda e un uomo brillante. Mi sento ancora meglio per averti conosciuto. Che tu possa essere benedetto per tutta la tua meravigliosa musica.” Un tributo spontaneo che Gilberto Gil ha ricambiato sui social con affetto e gratitudine. I due artisti si erano conosciuti nel
1991 a New York, durante un concerto benefico che riuniva anche
Caetano Veloso,
Tom Jobim e
Sting. Oggi, 35 anni dopo, Gil ha assistito allo show di Elton John dal prato del festival, insieme alla moglie Flora, poche ore dopo essersi esibito a sua volta. Per celebrare questo incontro, torniamo ai
primi anni ’90 della discografia di Elton John, con l’album
“The One” (1992), registrato a
Parigi e prodotto da
Chris Thomas. La copertina, firmata
Versace, riflette il nuovo corso della vita dell’artista: sobrietà, equilibrio e una rinnovata serenità dopo anni difficili. In quel periodo, Elton John aveva superato le dipendenze e ritrovato una
maturità artistica e personale senza precedenti.
The One è un disco pop raffinato, con brani riflessivi e collaborazioni di grande spessore:
- “Runaway Train”, duetto con Eric Clapton, energico e trascinante;
- “Understanding Women”, con David Gilmour alla chitarra, delicato e introspettivo.
Un album che segna la rinascita di Elton John e che oggi torna a risuonare come simbolo di amicizia, rispetto e continuità.