Ed eccoci di nuovo insieme per una puntata dedicata alle sonorità eleganti e sperimentali degli anni ’70. Protagonista di oggi è
“I’m Not in Love”, brano iconico firmato dai
10cc, pubblicato nel
1975 come estratto dal loro terzo album
The Original Soundtrack. Scritto da
Eric Stewart e
Graham Gouldman, il brano nasce da un equilibrio perfetto tra testo e struttura musicale: Stewart compose il tema principale e il bridge, mentre Gouldman curò l’introduzione e la sezione strumentale. Il risultato è una canzone che ha ridefinito il concetto di ballata pop, grazie all’uso innovativo delle
voci sovrapposte e delle
atmosfere eteree, diventando un classico senza tempo. Nel corso degli anni,
I’m Not in Love ha ispirato numerose
cover:
- nel 1983 i Krisma ne realizzarono una versione elettronica nell’album Fido;
- nel 1985 Mike Francis la reinterpretò con eleganza nell’album Features;
- nel 1990 i Will to Power la pubblicarono nell’album Journey Home;
- nel 1996 la cantante australiana Deni Hines la incluse nel suo debutto Imagination;
- nel 1998 Rosario Fiorello ne propose una versione italiana, Vorrei che tu mi dicessi sì, nell’album Batticuore.
I
10cc, formatisi a Manchester, furono tra i gruppi più originali della scena britannica degli anni ’70. Prima di assumere il nome definitivo, si chiamavano
Hotlegs, e già nel 1970 ottennero successo con
Neanderthal Man. Il primo album come 10cc uscì nel
1972, e da lì la band conquistò pubblico e critica con brani come
The Wall Street Shuffle,
Life Is a Minestrone e
I’m Mandy Fly Me. Negli anni successivi, Stewart collaborò con
Paul McCartney, mentre Gouldman formò un duo con
Andrew Gold. Nonostante i tentativi di riunire la formazione originale negli anni ’90, i rapporti tra i membri si sono raffreddati nel tempo. Oggi li ricordiamo con affetto e con la loro canzone più celebre,
I’m Not in Love, simbolo di un’epoca in cui la musica sapeva essere sofisticata e profondamente emotiva.