Dopo la parabola dei lavoratori della vigna, Gesù non parla più di braccianti a giornata, ma di due figli. È un cambio di prospettiva decisivo: la nostra identità di figli non può mai essere cancellata, qualunque sia la nostra risposta iniziale. In questo episodio riflettiamo sulle due risposte:
- Il primo figlio: un "no" secco e tagliente che rivela però una franchezza autentica e, attraverso il ripensamento, apre la strada a un bene concreto.
- Il secondo figlio: un "sì" formale pronunciato davanti a un padrone (Kýrios) invece che a un Padre, che maschera la ribellione interiore e non si traduce mai in vita vissuta.
Quale maschera indossiamo nelle nostre relazioni e davanti a Dio? Come liberarci dalla sindrome del servo per accogliere la grazia di un cammino di verità?