Sto registrando questo episodio
mentre aspetto il mio turno dal dottore.
E c'è un pensiero che voglio condividere con te.
Il corpo.
Quanto spesso lo ascoltiamo davvero?
Perché nella vita di tutti i giorni
succede una cosa molto comune.
La mente corre avanti. Sempre.
Cose da fare.
Cose da organizzare.
Pensieri, messaggi, appuntamenti.
La nostra mente è come una scimmietta curiosa
che non si ferma mai.
E a volte quella curiosità
diventa controproducente.
Perché mentre corriamo
e riempiamo la mente di informazioni -
il corpo accusa.
Ecco la cosa che voglio dirti.
Magari fai sport.
Magari ti prendi cura di te.
Magari fai tutto quello che dovresti.
E ti senti comunque scarico.
Appesantito.
Non perché sbagli qualcosa.
Ma perché il corpo
è rimasto indietro.
E a un certo punto
inizia a mandare segnali.
Una tensione nelle spalle.
Dolori sparsi.
Una stanchezza che arriva all'improvviso.
Quel momento in cui senti
che avresti solo bisogno di fermarti.
A me succedeva spesso
di accorgermene tardi.
Il corpo rigido.
Il respiro corto.
Le spalle sollevate.
Il collo bloccato.
La mandibola che stringe.
E poi i dolori.
Come se il corpo dicesse:
ehi… mi ascolti un attimo?
Ti sto parlando.
Il corpo parla sempre.
Solo che spesso siamo troppo occupati
per sentirlo.
E poi bruscamente
ci ferma lui.
In questo episodio:
- perché prendersi cura del corpo
non basta se non lo ascolti
- segnali che manda prima di fermarti
- la domanda semplice che mi faccio
ogni volta che mi accorgo di essermi persa
- un breve body scan guidato,
da fare insieme
Il corpo non ci chiede grandi cose.
A volte chiede solo
un po' di attenzione.
Un respiro.
Un momento.
Ora è il mio turno - vado.
Tra un respiro e l'altro,
Gioia 💙
Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.