Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Prima di Spotify, prima degli algoritmi, prima della musica a portata di click, c’erano i cataloghi.Per chi amava il rock e il metal, Sweet Music era molto più di un semplice elenco di dischi. Era una porta spalancata su un mondo fatto di band sconosciute, copertine minuscole, prezzi da controllare e scelte difficili. Perché a sedici anni i soldi erano pochi e comprare un disco significava spesso rinunciare a un altro.In questa puntata torno a quegli anni: alla magia di compilare un ordine, all’attesa del postino, all’emozione di aprire finalmente quel pacco e mettere sul piatto il disco tanto desiderato.Deep Purple, Led Zeppelin, heavy metal, hard rock e soprattutto la musica come identità.Perché Sweet Music non vendeva soltanto dischi.Ci insegnava a scegliere la musica che avrebbe accompagnato la nostra vita.