Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Luigi de Filippis Le storie dei resistenti delle Quattro Giornate lette e interpretate da volontari ANPI.
Avvocato e politico antifascista, esempio di coerenza democratica. La sua storia ci ricorda che la Resistenza fu anche battaglia di idee e difesa delle istituzioni liberali e di partecipazione civile.
Luigi de Filippis, avvocato e politico napoletano, rappresentò l'antifascismo democratico e liberale. Eletto giovanissimo in consiglio comunale a Napoli, divenne stretto collaboratore di Giovanni Amendola. Condusse una fondamentale battaglia democratica all'interno dell'Associazione liberale, espellendo gli esponenti filo-fascisti. Fondò e diresse "La Rivista del Mezzogiorno", periodico censurato e soppresso dal regime nel 1926. Schedato come oppositore, visse il ventennio in un coerente isolamento. Partecipò alle Quattro Giornate di Napoli e, alla liberazione, fu nominato dal CLN Vice-Presidente dell'Amministrazione Provinciale, carica che mantenne fino alla scomparsa nel 1951.
Il ricordo di Luigi de Filippis è stato letto dal nipote Luigi de Filippis della sezione ANPI Napoli Centro "Antonio Amoretti".
Un'iniziativa dell'ANPI Provinciale di Napoli realizzata grazie ai volontari e le volontarie delle sezioni ANPI di Napoli e provincia, che collettivamente ringraziano le storiche e gli storici che ci hanno conservato la memoria dell'antifascismo e della Resistenza.