Be News – Stagione 2, Puntata 30 Con Alessandro D'Amore: le aziende preferiscono le bionde, ma sposano le more Benvenuti alla trentesima puntata. Si ricomincia.
In questo episodio ho il piacere di ospitare
Alessandro D'Amore — Responsabile HR e Comunicazione per un'azienda pugliese con oltre 1000 dipendenti, quasi 15 anni nelle risorse umane tra grandi gruppi industriali e impresa media italiana. Alessandro non e' uno Smarters: e' un ospite speciale, che ho incontrato quasi per caso durante il concorso Junior Achievement a Roma, come co-giudici. Una cena da Felice, una conversazione che non si fermava — e questa puntata era inevitabile.
Ha proposto lui il titolo. Ed e' la sintesi perfetta di quello che pensa delle aziende italiane oggi.
Di cosa parliamo?Partiamo da una provocazione diretta:
le aziende si dichiarano 'people centric', mettono le persone al centro nei valori, nella comunicazione, nei manifesti interni. E poi, quando devono scegliere il vertice, scelgono il responsabile finanziario o il direttore di linea. Perche'?
Con Alessandro esploriamo il tema della
cultura aziendale da una prospettiva che non e' quella dell'imprenditore, ma di chi le aziende le abita da dentro — e le osserva in profondita' da quasi tre lustri.
Parliamo anche di:- Il titolo: cosa si nasconde dietro la metafora bionde/more e cosa dice davvero del potere nelle aziende
- La frase che cambia tutto: 'E' la cultura che fa il prodotto, non il prodotto che fa la cultura'
- Adriano Olivetti e Michele Ferrero: due visioni di impresa che erano avanti di decenni — e i 17 principi di leadership di Ferrero
- Il Progetto Aristotele di Google: perche' i team piu' performanti non sono quelli con i piu' bravi, ma quelli con la maggiore sicurezza psicologica
- Il disimpegno: non e' un problema di generazioni. E' un problema di culture che non danno scopo
- Ascolto + contaminazione: i due strumenti concreti per costruire un'azienda che non consuma le persone
- Il nuoto in acque libere e la metafora del grado: perche' 1° di differenza cambia tutto
- 'Il mondo cambia con l'esempio e non con le opinioni'
Una puntata che arriva da un angolo diverso dal solito — non dall'imprenditore, ma da chi e' dall'altra parte della scrivania. E che dice, con dati e storie concrete, la stessa cosa che diciamo noi in Be Smarters ogni giorno.