In questa meditazione pronunciata da Cesare Zucconi nella basilica di Santa Maria in Trastevere a partire dal libro del profeta Isaia (62, 1-7), la riflessione si sofferma sulla passione instancabile della preghiera e sull'amore sponsale e fedele di Dio verso il suo popolo.L'omelia evidenzia come il profeta non possa restare indifferente davanti alla Parola: anche quando ancora domina l'ingiustizia, egli decide di non tacere e di non concedersi riposo, anticipando nella fede la salvezza e la consolazione promesse da Dio. Di fronte alle guerre, alle povertà e alla rassegnazione del nostro tempo, la comunità dei credenti è chiamata a farsi carico della stessa inquietudine spirituale, diventando come le sentinelle poste sulle mura di Gerusalemme. Nella preghiera serale e incessante, le sentinelle scrutano i pericoli, scorgono i passi della pace e non danno riposo al Signore finché non si compia il suo regno di giustizia. Lasciandosi trasformare da questo amore gratuito, ogni persona comune è chiamata a risplendere come «diadema regale», testimoniando a tutti la speranza e la vicinanza del Signore.Guarda il video completo della preghiera su Youtube:
https://youtube.com/live/EESU8isC9ew