Il
Giro d’Italia 2026 inizia nel segno della gioventù. Analizziamo il trionfo di
Paul Magnier a Burgas e il perfetto lavoro del treno Soudal Quick-Step. Il francese classe 2004 domina lo sprint, battendo Lund Andresen e Vernon. Era dal 2013 che un velocista puro non indossava la prima Maglia Rosa del Giro, in quel caso Mark Cavendish.
In difficoltà
Jonathan Milan, apparso meno brillante del solito, e sfortunati altri grandi velocisti come Groves e Groenewegen, coinvolti in una brutta caduta nell'ultimo chilometro.
Infine, proiezione sulla seconda tappa: il
muro di Veliko Tarnovo e le ambizioni di
Vingegaard, che forse punta già alla maglia rosa prima di lasciare la Bulgaria.
Il linktree per partecipare alla nostra comunità.53x11 è un podcast (sul cilcismo) dell'universo V2B Media.