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Podcast, Spreaker, Podcast Addict, Deezer, JioSaavn e iHeart. Madonna Nera sa di terra salentina, grassa e umida, di un vento che porta l’odore salmastro del mare fino alle distese di ulivi dell’entroterra, porta con sé il ritmo sgangherato di una pizzica suonata in controtempo, mischiata con note punk, distorte e maligne. È un grido lacerante. Rauco, però, come la voce di chi si è sgolato per ore, magari grattando il coperchio grezzo di una cassa da morto da poveraccio, chiusa in faccia e coperta da manciate di quella stessa terra. È un libro strano, duro e avvincente, che non si riesce a interrompere, come stregati. La storia è aspra, talora acida, ma non se ha abbastanza fino all’ultima fatidica pagina. Difficile capirlo e scoprire se si avrà voglia di finirlo dai primi cinque minuti che leggo per voi nella puntata di oggi. Proviamoci, però. Credo ne valga la pena.