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La squadra è un personaggio quasi mitologico che vive in molte discipline sportive, ne parlano tutti e chiunque lo fa in termini positivi, è quell’entità che ti fa raggiungere i risultati e quando qualcosa non va bene è la prima ad essere messa in causa. Possiamo partire dalla classica frase “ogni squadra è un gruppo ma non tutti i gruppi sono una squadra”.
Nulla di piu vero, anche a detta di molti studiosi della psicologia sociale come Aronson, Wilson e Arket, che la definiscono come l’insieme di due o piu persone che interagiscono ed esercitano un’influenza reciproca gli uni con gli altri. Ma non basta l’interazione e l’influenza, serve qualcosa di più. Ciò che distingue una squadra da un una mera sommatoria d’individui è l’interdipendenza verso un obiettivo comune che avviene ovviamente grazie all’interazione e l’influenza tra i membri.
Eppure l’arcano dilemma rimane, se metto assieme i giocatori piu forti esistenti, sto costruendo una squadra o solo un insieme di top player?