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In questa nuova puntata di Punto di Vista, Mary Abbate analizza le trasformazioni della televisione e del cinema tra nostalgia, nuove piattaforme e accessibilità dei contenuti. Il racconto parte dal ritorno dei grandi format della TV classica e dalla crisi di alcuni programmi storici. Mentre titoli come L’Isola dei Famosi e Striscia la Notizia mostrano segni di stanchezza, il pubblico sembra premiare format più leggeri e tradizionali come Stasera tutto è possibile con Stefano De Martino, il ritorno di Canzonissima con Milly Carlucci e nuove proposte di intrattenimento firmate dai The Jackal. Ampio spazio è dedicato anche al cinema e ai contenuti biografici. Il film dedicato a Franco Battiato divide la critica: convincente l’interpretazione di Dario Aita, ma la narrazione appare troppo sintetica per raccontare davvero la complessità dell’artista, lasciando fuori parti importanti della sua ricerca musicale e spirituale. Nel frattempo la TV continua a celebrare la grande musica italiana con documentari dedicati a Riccardo Cocciante e alle collaborazioni storiche tra Battiato, Alice e Giuni Russo. La puntata affronta poi il tema delle serie TV e delle piattaforme streaming: tra i titoli più discussi Portobello su HBO Max, la nuova stagione di Paradise su Disney+, Grey’s Anatomy in pausa di metà stagione e il successo della serie Vanina con Giusy Buscemi. Non mancano critiche alla gestione dei palinsesti televisivi, come nel caso della serie 911 su Rai 2, la cui programmazione irregolare ha costretto molti spettatori a recuperare gli episodi su piattaforme digitali. Un capitolo importante è dedicato all’accessibilità dei media. L’app MovieReading si conferma uno strumento fondamentale per i non vedenti, permettendo di seguire film e serie TV grazie all’audiodescrizione sincronizzata che racconta ambientazioni, movimenti e dettagli visivi. La puntata si chiude con una riflessione sulla televisione culturale: programmi di grande qualità come quelli di Alberto Angela continuano a offrire contenuti straordinari, ma spesso faticano a competere negli ascolti con reality e varietà. Tra televisione, musica, streaming e nuove tecnologie, Punto di Vista prova ancora una volta a leggere il presente dei media con uno sguardo critico e inclusivo