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Pillole di Nonsolosuoni.it

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Amy Winehouse: le cover che hanno raccontato la sua voce

Pillole di Nonsolosuoni.it · 4 ott 2026 · 3:08

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Lo spazio di oggi è dedicato alle cover e a chi ha saputo trasformarle in qualcosa di speciale. Tra queste, una figura spicca più di tutte: Amy Winehouse, artista capace di assorbire influenze diversissime e restituirle con una voce unica, personale, irripetibile.

Prima di trovare il proprio stile, Amy aveva ascoltato di tutto: Sinatra e James Taylor in famiglia, mentre il fratello le aveva fatto scoprire Sonic Youth, Pearl Jam e Therapy?. Poi erano arrivati il soul, il jazz, i girl group, il reggae. Un mosaico di generi che avrebbe plasmato la sua identità musicale.

Winehouse, scomparsa il 23 luglio 2011, non si limitò a trasformare queste influenze in ispirazione: tornò spesso alle canzoni che amava, reinterpretandole dal vivo o in studio. Seguendo la selezione di Ultimate Classic Rock, ecco 12 cover che raccontano la sua storia musicale:




Tra tutte, Beat It assume un valore particolare: Michael Jackson era uno degli artisti che Amy aveva amato di più da ragazza. “Sono cresciuta in una casa di Michael Jackson, non in una di Prince”, raccontava. Il suo rapporto con quella musica era profondo, viscerale, più di una semplice cover.

Episodi: Pillole di Nonsolosuoni.it

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