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Si intitolava A Time to Love e risaliva al 2005, l’ultimo lavoro di un artista straordinario come Stevie Wonder. Oggi, a distanza di 22 anni, il cantante e compositore statunitense è pronto a tornare con un nuovo album: Through the Eyes of Wonder, previsto per il 2027.
Il progetto era stato anticipato durante un concerto tributo a Los Angeles, dove Wonder aveva rivelato di essere al lavoro su nuovo materiale, includendo quattro tracce inedite concepite durante le sessioni di Songs in the Key of Life (1976). La conferma è arrivata poi a Cardiff, in Galles, nel corso del tour Love, Light and Song.
Al centro del nuovo disco c’è proprio un omaggio a “Songs in the Key of Life”, uno degli album più importanti della carriera di Stevie Wonder, realizzato con oltre 130 musicisti tra cui Herbie Hancock e George Benson. Pubblicato nel 1976 dopo due anni di lavorazione, contiene brani leggendari come Sir Duke, Isn’t She Lovely ed As. Nel 2026 festeggerà il 50° anniversario, e negli Stati Uniti ha ottenuto la certificazione Diamante, confermandosi come uno dei dischi più influenti della storia della musica soul e R&B.
Nel corso di una carriera lunga più di mezzo secolo, Stevie Wonder ha conquistato 25 Grammy Awards, un Oscar nel 1984 per I Just Called to Say I Love You e oltre 100 milioni di album venduti nel mondo.
Tra i brani simbolo di quel periodo creativo c’è anche Sir Duke, dedicato al grande Duke Ellington e arricchito da riferimenti a Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald: un omaggio alla storia del jazz e alle sue radici più luminose. Un pezzo che continua a rappresentare la gioia, l’energia e la gratitudine di Wonder verso i maestri che hanno ispirato la sua musica.