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Il video racconta come la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran abbia fatto temere un collasso economico globale, evitato però grazie al massiccio rilascio di riserve dell'Agenzia Internazionale dell'Energia e, soprattutto, alla scelta della Cina di non competere sul mercato spot attingendo alle proprie riserve. La fonte spiega che Pechino ha potuto permetterselo perché da anni acquistava a sconto petrolio russo e iraniano sanzionato, pagandolo in yuan anziché in dollari. Viene ricostruita la storia del petrodollaro, nato negli anni '70 con l'accordo Nixon-Kissinger con l'OPEC, e descritta l'infrastruttura finanziaria alternativa costruita dalla Cina (CIPS, futures su yuan a Shanghai, sistema mBridge) per aggirare le sanzioni americane. La fonte conclude che il dominio del dollaro resta comunque solido nel breve termine, ma che un'eventuale adesione su larga scala di Arabia