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Prodotto dal Piccolo, promosso da e con il sostegno di Fondazione Monte di Lombardia, Poesia sostantivo femminile è un percorso a cura di Giulia Trivero dedicato agli immaginari, ai temi e agli orizzonti prospettici che hanno caratterizzato la tradizione poetica femminile nel corso dei secoli. Nell’arco di tre serate, strutturate intorno a tre nuclei di senso – l’amore, la natura e l’atto dello scrivere in versi – il progetto accosta alcune tra le voci più significative del panorama mondiale, in un itinerario di ascolto e scoperta della poesia intesa come pratica di relazione e attenzione al vivente. In questo orizzonte si inseriscono le parole di Sylvia Plath, che riconosce nella poesia un atto di «rieducazione al riamore per gli altri e per il mondo come sono e come potrebbero essere»: un modo di guardare al mondo e agli altri esseri viventi per mezzo della parola, come esperienza viva, corporea e condivisa.
Attraverso il dialogo tra voci eterogenee, Poesia sostantivo femminile invita a incontrare alcune tra le poetesse più importanti della storia, mettendosi in ascolto di risonanze, punti di contatto e dialoghi possibili che superino le distanze temporali e geografiche.
Vere e proprie occasioni di “educazione all’ascolto”, le serate sono introdotte da un preludio musicale a cura de I Solisti di Pavia: tre compositrici viventi, diverse per formazione e linguaggio, affidano i loro brani a un’unica interprete. Tra viola e violino, le composizioni esplorano il rapporto fra interprete e strumento, virtuosismo e sensibilità espressiva.