Newslinet Media Monitor · 25 ago 2026 · 3:11
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La Germania sta entrando nella fase in cui la digitalizzazione radiofonica cessa di essere misurata soltanto attraverso l’integrazione di nuovi impianti e l’ampliamento del numero dei ricevitori, lasciando il posto alla consapevolezza della riduzione dei costi di simulcast.
In Baviera l’ascolto digitale ha superato per la prima volta quello analogico; a livello federale il DAB+ ha raggiunto ormai il 35,6% della popolazione secondo l’unità di misura WHK (Weitester Hörerkreis, che rappresenta la penetrazione del mezzo).
Sulla base di questi dati, Deutschlandradio ha disattivato 95 impianti FM dal 2018, mentre il land più settentrionale della Germania, lo Schleswig-Holstein ha già avviato una migrazione destinata a concludersi entro metà 2031.
Il dato più interessante, però, riguarda gli effetti: alcune emittenti hanno lasciato la modulazione di frequenza senza perdere necessariamente audience.
Quando copertura, parco ricevitori e offerta raggiungono una massa critica, il simulcast smette progressivamente di essere una condizione strettamente necessaria.
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