La puntata di SOS Lady Radio affronta il delicato caso della preannunciata chiusura dell'RSA pubblica Le Civette a San Salvi, prevista per il prossimo 31 dicembre. La decisione della Asl Toscana Centro ha scatenato la ferma protesta dei familiari dei diciannove ospiti e dei ventinove lavoratori della cooperativa Proges, ora a rischio licenziamento. Una scelta, quella della chiusura, difficile da capire: "Le Civette" è l'ultima RSA a gestione diretta della Asl nel comune di Firenze e quella più economica di tutta la città (la quota sociale è inferiore ai 53 euro, la media cittadina supera i 61 e per le strutture più costose si arriva a 70 euro). Ufficialmente il motivo è la necessità di svolgere dei lavori di messa a norma, ma dal 2023 una parte della struttura è già stata liberata, dimezzando la capienza della RSA, eppure i cantieri sono partiti solo tre anni dopo. E poi perché non riaprire la RSA dopo i lavori, invece di destinare gli spazi ad altre funzioni? Il comitato dei familiari degli ospiti della RSA
ha lanciato una petizione online contro la chiusura. Anche il consiglio del Quartiere 2 si oppone, come ha ricordato il presidente Michele Pierguidi annunciando l'intenzione di mettersi di traverso rispetto alla decisione della Asl.