Scopri di più sul trading sistematico:
Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita!+160% in due anni. Ma anche alcune "batoste molto forti" quando ha deciso di allontanarsi dal metodo.La storia di Giovanni racconta bene entrambi gli aspetti del trading: i risultati che si possono ottenere lavorando con un approccio strutturato, ma anche gli
errori che possono arrivare quando si inizia a deviare dalle regole del metodo.Giovanni è un ingegnere elettronico e imprenditore nel settore informatico. Fino a pochi anni fa non conosceva praticamente nulla del trading: a fargli scoprire questo mondo è stato suo figlio, trader discrezionale.Ad attirarlo verso il trading sistematico è stata soprattutto la serietà dell'approccio: nessuna promessa di guadagni facili, ma la consapevolezza che per ottenere risultati bisogna lavorare e farlo con metodo.Una filosofia particolarmente vicina alla sua mentalità da ingegnere e che, secondo quanto racconta nell'intervista, lo ha portato a ottenere un +160% nell'arco di due anni applicando i principi del
Metodo Unger.Il suo percorso, però, non è stato lineare.Dopo i primi buoni risultati, Giovanni ha iniziato a sentirsi più sicuro e si è progressivamente allontanato dal metodo, introducendo una componente discrezionale nella sua operatività.All'inizio ha ottenuto buoni risultati anche così. Poi sono arrivate quelle che lui stesso definisce "batoste molto forti".Da quell'esperienza ha tratto una lezione importante: trading automatico non significa ottenere automaticamente dei risultati. Bisogna continuare a ragionare, lavorare e soprattutto rispettare il metodo.Oggi il trading sistematico rappresenta per Giovanni anche qualcosa che va oltre il risultato economico: un mondo in cui può applicare le sue conoscenze di matematica, statistica e software a una disciplina che continua ad appassionarlo.Guarda l'intervista completa per scoprire la sua storia!