In questa puntata analizziamo
"Né intelligente né artificiale" (titolo originale
Atlas of AI) di Kate Crawford, un testo saggio e ancora attualissimo dopo 5 anni dalla pubblicazione. L'autrice svela il lato nascosto della tecnologia, guidandoci attraverso l'impatto ambientale delle miniere e, soprattutto, il "lavoro fantasma" di migliaia di microlavoratori sottopagati che addestrano i modelli. Un invito a ricordarci che non c'è vera innovazione se alla base ci sono lo sfruttamento umano e il degrado ambientale.
Se questa puntata ti è piaciuta, mettici 5 stelle su
spotify!
Se vuoi contattarci, scrivici su: breakfastclub@scuoladirobotica.it; per essere sempre aggiornat* visita il nostro sito
cliccando qui, leggi le nostre
news, oppure seguici su: instagram
@scuoladirobotica o su facebook
@Scuola di RoboticaPer leggere la trascrizione di questa puntata
clicca qui.(le trascrizioni sono state create con intelligenza artificiale, potrebbero avere qualche errore)
Fonti e Riferimenti:- Né intelligente né artificiale / Atlas of AI (Libro, 2021) & Kate Crawford: Saggio fondamentale che analizza le infrastrutture fisiche, umane e politiche dell'intelligenza artificiale, smontando il mito della tecnologia del tutto immateriale.
- Lavoro Fantasma / Automazione a combustibile umano (Concetto socio-tecnico) & Mary L. Gray, Siddharth Suri, Lilly Irani: Studi citati dall'autrice per definire il lavoro invisibile e sottopagato dei crowd-worker nell'etichettatura dei dati e nella moderazione dei contenuti.
Questo podcast è prodotto da Scuola di Robotica
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.