La puntata affronta il paradosso del bio-computing, una tecnologia nata per risolvere l'enorme consumo energetico dell'intelligenza artificiale tradizionale attraverso l'uso di neuroni umani coltivati su chip. Partendo dalla convinzione errata che serva solo più silicone ed energia per creare macchine intelligenti, si illustrano gli esperimenti con DishBrain e il videogioco Doom. Il podcast mette in discussione la percezione comune secondo cui serva un cervello complesso per provare sensazioni, evidenziando il rischio etico che questi circuiti biologici possano percepire forme primordiali di sofferenza. Infine, si mostra come la realtà stia capovolgendo la fantascienza: non sono gli uomini a diventare macchine, ma pezzi di tessuto umano a diventare hardware commerciale.
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Editor: Erminio Bakkozzi
Montaggio e Sound designer: Antonio "Elbandilisi"
Music by
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