Il celebre gioco da tavolo Monopoly non è nato durante la Grande Depressione dall'ingegno del disoccupato Charles Darrow, ma è il frutto del furto di un'idea di Elizabeth McGee. Lizzie aveva brevettato nel 1904 *The Landlord's Game* con scopi didattici e socialisteggianti, per mostrare i danni dei monopoli terrieri attraverso due set di regole opposti. La Parker Brothers acquistò il brevetto della donna per soli 500 dollari per poi insabbiare il suo messaggio educativo e promuovere solo la modalità di gioco capitalista. La verità è emersa solo negli anni Ottanta grazie a una dura battaglia legale intrapresa dall'economista Ralph Anspach, inventore di *Anti-Monopoly*. Il paradosso finale è che il gioco simbolo del capitalismo globale era nato come una critica feroce al capitalismo stesso.
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Editor: Erminio Bakkozzi
Montaggio e Sound designer: Antonio "Elbandilisi"
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