l'affascinante e inquietante teoria secondo cui la lingua che parliamo modella direttamente il nostro modo di pensare e percepire la realtà. Attraverso gli esempi della tribù aborigena dei Kuuk Thaayorre, che sperimenta lo spazio e il tempo solo tramite i punti cardinali, e dei russi, il cui cervello reagisce diversamente alle sfumature di blu, emerge un quadro sorprendente. Perfino il genere grammaticale attribuisce qualità umane agli oggetti inanimati, influenzando i nostri giudizi estetici. Il vero climax viene raggiunto dimostrando come la struttura sintattica possa alterare i ricordi dei testimoni oculari e determinare il verdetto di un processo giudiziario.
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Editor: Erminio Bakkozzi
Montaggio e Sound designer: Antonio "Elbandilisi"
Music by
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