il fienile · 16 set 2026 · 1:08:21
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Trasformare il dolore in memoria viva: l'educazione affettiva, la responsabilità degli uomini e il ricordo di Giulia.
Nel ventiduesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia ospita Gino Cecchettin in una conversazione intima, profonda e di straordinaria dignità. Dalle sue radici a Beverare di San Martino di Venezze nel Medio Polesine alla carriera come imprenditore e programmatore, Gino si racconta oltre la cronaca: la passione per la danza sportiva, il legame viscerale con la sua terra, la vita familiare accanto alla moglie Monica e la nascita dei tre figli, Elena, Davide e Giulia.
Un dialogo aperto che ripercorre i momenti più drammatici seguiti all'11 novembre 2023 e la scelta consapevole di non arrendersi al rancore. Gino riflette sulla differenza profonda tra dolore e sofferenza, sull'urgenza di un'educazione affettiva ed emotiva per le nuove generazioni e sul ruolo fondamentale che la Fondazione Giulia Cecchettin svolge nelle scuole, nelle aziende e nelle istituzioni per contrastare la violenza di genere e promuovere un reale cambiamento culturale.
Dalla nascita del libro "Cara Giulia" (i cui proventi sostengono le attività della Fondazione) alle riflessioni sul senso di responsabilità, sulla gestione delle emozioni e sul valore del tempo in famiglia, emerge la testimonianza toccante di un padre determinato a trasformare il ricordo in un messaggio vivo di speranza, amore e rispetto.
Gino Cecchettin è imprenditore, elettronico, scrittore e fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin. Impegnato in prima persona nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e nella promozione dell'educazione affettiva tra i giovani, rappresenta una voce di straordinaria civiltà, coraggio e speranza nel panorama sociale e culturale italiano.