Osservatorio F1 · 8 set 2026 · 1:07:27
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Il fu Tempio della Velocità non fa sconti a nessuno e il Gran Premio di Monza ci regala un weekend dai due volti. Da una parte il trionfo assoluto di Andrea Kimi Antonelli, che riporta in alto il tricolore a Monza dopo 60 anni rimontando dalla 19esima posizione con 25 sorpassi — annichilendo avversari e compagno di squadra, ormai totalmente inerme. Dall'altra, dopo tanti proclami e l'Aduo 2 che doveva rilanciarne le ambizioni, Ferrari ci regala l'ennesima domenica che mette a nudo senza pietà tutti i limiti di una gestione tecnica semplicemente non all'altezza. E poi lo scempio della velocità — un regolamento che mostra definitivamente la propria pochezza e le ipocrisie di chi sta rovinando la fu Formula 1. In questa puntata non ci risparmiamo su nulla: l'impresa di Kimi e il dibattito sulla sua reale valenza sportiva, il caos Ferrari tra Leclerc, Hamilton e un muretto che va in tilt, Max ultimo baluardo della fu Formula 1, la pole di Gasly, e tutto il midfield.
00:00 Intro — Il tempio del clipping
01:12 Benvenuti: Kimi prima di tutto
02:30 Impresa storica o depotenziata dal regolamento?
10:36 Lo scempio della velocità: Monza e il fallimento del regolamento 2026
20:45 Il problema Ferrari: Aduo 2, proclami e realtà
38:58 Leclerc: istinto contro ragione
47:57 La gestione Ferrari: due galli nel pollaio
59:45 Max Verstappen: l'unico che salva lo spettacolo
01:01:48 La qualifica: Max, Gasly e li giochi di scie.
01:03:00 Midfield: Alpine, Racing Bulls e Audi
01:08:08 Recap Monza e previsioni per il GP di Madrid