Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
C’è un punto in cui le città smettono di essere luoghi e diventano ricordi. Sibari è una di quelle. Una città nata dal sogno di un uomo e finita nel silenzio del mare. Dicono che le sue strade brillassero come specchi, e che il profumo dei banchetti si sentisse fino alle colline. Ma il tempo, come l’acqua, non dimentica nulla. Scava, consuma, restituisce. E così, tra le voci del vento e del fiume Crati, si sente ancora qualcosa. Un’eco di pietra, di desiderio, di colpa. Il canto di una città che fu. E che, forse, continua a vivere in chi sa ancora ascoltare.