Il prolungarsi del conflitto civile in Sudan continua a provocare un esodo massiccio di sfollati e profughi in particolare al di là della frontiera con il Ciad, che ha già accolto circa 1 milione di persone. Che oggi, tra forti tensioni e insufficienti aiuti, rischiano una catastrofe umanitaria. La testimonianza di fratel Fabio Mussi, missionario del Pime che opera nei campi profughi
lungo il confine. Taccuino del mondo è un podcast a cura della redazione di
Mondo e Missione. Montaggio: Riccardo Zoletto