Perché parliamo con le macchine come se fossero vive? Perché ci scusiamo con Alexa, insultiamo il computer quando si blocca, o ci affidiamo all’IA come se fosse un interlocutore consapevole? In questa puntata viene affrontata la personificazione dell’intelligenza artificiale. Dal volto nella nuvola all’avatar che ci risponde, esploriamo la differenza tra illusione percettiva e proiezione retorica, tra simulazione linguistica e relazione autentica fino al nodo filosofico: quando il dialogo con le macchine smette di essere una metafora e inizia a ridefinire l’identità dell’umano in una relazione simulata.Per fare domande: domandecodicesvelato@gmail.com© Alberto Contri2025 © Alexandro Ladaga 2025 sigla tratta dal video: I'm Code, 2025, a video by © ELASTIC Group of Artistic Research
Wikipedia