Sono finiti i tempi dei piloti che facevano festa il sabato sera e vincevano la domenica.
I campioni di oggi sono atleti professionisti che affrontano
sollecitazioni fino a 1,8 G in frenata, con battiti accelerati per il 98% della gara. Ma questa evoluzione riguarda
anche chi guida nel weekend: le moto moderne ci sottopongono a stress fisici importanti, e arrivare stanchi all'ultimo tornante può essere pericoloso.
Ne parliamo con
Stefano Ledda, fondatore della
Racing Physique Academy che ha allenato piloti come Iannone, Vietti e Bertelle, e con
Luca Correale, ricercatore dell'
Università di Pavia e responsabile del primo
master universitario dedicato alla preparazione atletica nel motorsport. Insieme stanno sviluppando il primo protocollo scientifico per i piloti motociclisti, ma ci spiegano anche come la preparazione fisica sia importante per tutti, con programmi accessibili anche ai motociclisti amatoriali.
Temi trattati:
- Il modello di prestazione del pilota motociclista
- Perché l'allenamento aerobico è fondamentale
- Come si allenano vista e capacità cognitive
- Il rapporto peso-potenza: il dilemma di ogni preparatore
- Programmi di allenamento per motociclisti non professionisti
- Il master universitario e gli sbocchi lavorativi
- Differenze tra preparazione in Italia e all'estero
Un podcast per capire che dietro ogni grande pilota c'è un grande atleta. E che l'allenamento non è un optional per nessuno.
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