Il suggerimento di “nuotare”, in caso si venga travolti da una valanga, è stato per molto tempo il primo che si dava per cercare di sopravvivere in qualche modo.
Negli ultimi anni però le nuove conoscenze sul funzionamento del flusso di una valanga hanno messo in discussione questo insegnamento.
Partendo quindi dall’incidente di Mauro proviamo a presentare le due opinioni in merito, lasciando a ognuno trarre le proprie conclusioni, visto che è impossibile applicare il metodo scientifico a questa “diatriba” per stabilire chi ha ragione.
FABIO GAVA - La Dinamica podcast