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Federico Zadnich racconta lo straordinario percorso partecipativo avviato a Trieste dal comitato "Maddalena Vive" con la campagna “9 idee per il futuro della Maddalena”. In vista delle elezioni comunali del 2027, la cittadinanza attiva ha deciso di ribaltare le consuetudini elettorali, raccogliendo dal basso oltre trenta proposte concrete per curare le fragilità del quartiere, uno dei più cementificati della città.
Il piano è strutturato su tre orizzonti temporali: interventi a breve termine (come nuove altalene, orti urbani e fontanelle), a medio termine (percorsi protetti "Pedibus", piantumazione di alberi stradali e farmacia comunale) e a lungo termine (una grande piazza verde nell'area dell'ex Disinfezione e l'attivazione del portierato sociale). Le nove proposte più votate dai residenti, attraverso consultazioni fisiche e online, diventeranno un programma vincolante che verrà presentato ai futuri candidati sindaco.
Zadnich descrive l'iniziativa come un potente sasso nello stagno contro la dilagante disaffezione e l'astensionismo politico, dimostrando che la democrazia diretta e l'ascolto dei territori sono l'unico strumento efficace per rigenerare il tessuto urbano e sociale di una comunità, riavvicinando i cittadini alla gestione del bene comune.
Il Passo Giusto è una iniziativa del
Patto per l'Autonomia.