In questa audiolettura diamo voce all'intenso contributo di
Annalisa Comuzzi, che racconta lo straordinario risveglio della società civile udinese di fronte al dramma della Palestina. Lontano dallo stereotipo di una provincia sonnolenta, Udine si è riscoperta epicentro di una mobilitazione incessante nata per contrastare il silenzio e la complicità istituzionale sul genocidio a Gaza. L'autrice ripercorre le tappe di questo cammino collettivo: dalla nascita del
Comitato per la Palestina di Udine nel maggio 2024 – con l'occupazione studentesca di Palazzo Antonini – fino all'imponente corteo di protesta del 14 ottobre. L'episodio intreccia le voci e i gesti concreti di diverse realtà: i sit-in settimanali delle
Donne in Nero, le cene di solidarietà per le famiglie gazawe, le denunce dei medici di
Sanitari per Gaza e il ruolo di primo piano dell'
ANPI provinciale nelle marce per la pace. Comuzzi ci ricorda che la Palestina è oggi
anima mundi perché in quella terra si riflettono le torsioni autoritarie, securitarie e il decadimento morale dell'Occidente. Occuparsi della Palestina, insomma, non è solo un atto di solidarietà internazionale, ma una scelta politica imprescindibile per difendere i diritti umani e pretendere il cambiamento del nostro stesso modello democratico.
Il Passo Giusto è una iniziativa del
Patto per l'Autonomia.