In questa articolata analisi di economia territoriale e pianificazione strategica, Giorgio Santuz ripercorre la traiettoria storica dei rapporti tra la portualità dell'Alto Adriatico (da Aquileia a Venezia e Trieste) e il suo retroterra friulano. L'autore sfata il dogma secondo cui la crescita mercantile degli scali costieri si traduca automaticamente in benessere per l'entroterra, mostrando come spesso la subordinazione delle vie di comunicazione e degli investimenti abbia penalizzato il sistema produttivo del Friuli. Santuz propone una nuova visione di alleanza integrata tra la logistica marittima triestina e le aree industriali e intermodali friulane, affinché non si giochi più a somma zero, ma si costruisca una cooperazione autenticamente regionale.
Il Passo Giusto è una iniziativa del
Patto per l'Autonomia.