Intrighi internazionali, spie e scandali a orologeria: benvenuti in Slovenia. Dietro l'ultima, incertissima, tornata elettorale si nasconde una trama degna di un film di spionaggio. Franco Juri svela come la campagna elettorale si sia infiammata a colpi di video rubati e manipolati.
Ma il vero colpo di scena è un altro: dietro il tentativo di destabilizzare l'attuale governo – "colpevole" di aver condannato Israele e sostenuto la Palestina – ci sarebbero gli agenti della famigerata Black Cube, agenzia di intelligence privata legata al Mossad.
A ingaggiarli, secondo le inchieste, la destra guidata da Janez Janša. Mentre il Paese è appeso all'esito delle urne, con l'ago della bilancia in mano a formazioni populiste, scopri i retroscena di una democrazia sotto assedio dalle ingerenze straniere e dalla polarizzazione estrema.
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Patto per l'Autonomia.