Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
Emilio Sereni Le storie dei resistenti delle Quattro Giornate lette e interpretate da volontari ANPI.
Intellettuale poliedrico e partigiano di straordinaria resilienza, la sua vita segnata da studio e militanza è un esempio di come la lotta per la liberazione sia un dovere che travalica i confini nazionali.
Nato a Roma nel 1907 in una famiglia ebraica, Emilio Sereni si avvicinò al comunismo durante gli studi agronomici a Portici, dove la sua casa divenne un cenacolo antifascista.
Arrestato nel 1930, fu condannato a 15 anni dal Tribunale Speciale. Uscito per amnistia nel 1935, espatriò a Parigi. In Unione Sovietica subì una condanna a morte per "intellettualismo", poi commutata, dimostrando una tragica lealtà al partito nonostante le persecuzioni. Durante la guerra fu protagonista di un eccezionale internazionalismo, combattendo nella Resistenza francese e firmando il "documento di Tolosa", antesignano dei CLN. Arrestato e torturato, evase nel 1944 per dirigere la propaganda partigiana a Milano. Ministro nel dopoguerra e senatore, rimase nella direzione del PCI per trent'anni, cadendo in un silenzio politico dopo la Primavera di Praga. Morì nel 1977.
Il ricordo di Emilio Sereni è letto da Lucio Leone della sezione ANPI Napoli Vomero Arenella "Vincenzo Siniscalchi". #ANPI #Resistenza #EmilioSereni #Antifascismo #Internazionalismo #Partigiani #PCI
Un'iniziativa dell'ANPI Provinciale di Napoli realizzata grazie ai volontari e le volontarie delle sezioni ANPI di Napoli e provincia, che collettivamente ringraziano le storiche e gli storici che ci hanno conservato la memoria dell'antifascismo e della Resistenza.