Podlilettore di podcast Webplayer

Le loro vite nella nostra storia

Le loro vite nella nostra storia

EMMA MANCINI

Le loro vite nella nostra storia · 17 set 2025 · 4:00

0:004:00

Ascolta nell'app Podli 🎧

Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.

Emma Mancini
Le storie dei resistenti delle Quattro Giornate lette e interpretate da volontari ANPI.

L'organizzatrice invisibile: una vita nella resistenza silenziosa al fascismo.

Emma Mancini nasce a Napoli l’8 marzo 1887. Rimasta orfana di entrambi i genitori nel 1908, si fa carico dei tre fratelli e della sorella, trasformando la sua casa in vico Zite a Forcella in un laboratorio di camicie che diventa presto un luogo di incontro sicuro per antifascisti come Bordiga, Russo e Donadio.
Emma incarna la figura del "fenicottero": operatrice clandestina del Partito Comunista d'Italia dedita alla diffusione di stampa illegale, proselitismo e assistenza. La maggior parte di queste fondamentali organizzatici erano donne.
La sua attività è incessante: dal 1935 la sua casa è punto di ritrovo di antifascisti, mentre lei coordina il Soccorso Rosso per assistere prigionieri politici e famiglie.
La sua vita è segnata da persecuzioni: denunce, perquisizioni, arresti. Nel 1936 viene condannata a tre anni di confino.
Rientrata a Napoli, non smette di lottare. Nel dopoguerra, dona tutti i suoi risparmi - 250.000 lire - per la nuova sede del PCI. Come raccontava Abdon Alinovi: "Emma dona duecentocinquantamila lire in un libretto al portatore del Banco di Napoli".
Una vita spesa per la libertà, dall'ombra del regime alla ricostruzione democratica.

Il ricordo di Emma Mancini è stato letto da Marialuisa Stazio della sezione ANPI Napoli Centro "Antonio Amoretti".

#ANPI #Resistenza #Antifascismo #Napoli #EmmaMancini #Fenicottero #ResistenzaFemminile





















Un'iniziativa dell'ANPI Provinciale di Napoli realizzata grazie ai volontari e le volontarie delle sezioni ANPI di Napoli e provincia, che collettivamente ringraziano le storiche e gli storici che ci hanno conservato la memoria dell'antifascismo e della Resistenza.

Episodi: Le loro vite nella nostra storia

PodliScarica l'app gratuita di Podli
↓ App