Che cosa custodiamo davvero quando conserviamo una boccetta di profumo? In questo podcast, profumi e ricordi ci accompagnano nella storia di Mohammed Abu Hajar, collezionista e narratore della profumeria di nicchia, che nella sua casa a Jeddah ha raccolto oltre 6.000 fragranze. Un archivio di incontri, luoghi e momenti di vita, racchiuso nel vetro.
Il viaggio comincia a Parigi, all’inizio degli anni Novanta. Abu Hajar si trasferisce per studiare e porta con sé un solo profumo: quello che sua madre usava in casa. Lo spruzza sul letto per ritrovare una presenza familiare, per accorciare la distanza, per sentirsi ancora vicino a lei. Da questo gesto intimo nasce una relazione con l’olfatto destinata ad accompagnarlo per tutta la vita.
La memoria olfattiva diventa il filo di una ricerca che attraversa paesi, epoche e tradizioni. Abu Hajar legge, studia, incontra profumieri e artigiani. Scopre oud introvabili, ambre antiche, incensi che non si producono più. Ogni boccetta aggiunge una storia alla sua collezione: un frammento di cultura olfattiva che merita tempo e attenzione.
Nel racconto di questo podcast, profumo e memoria si intrecciano fino a diventare una biografia silenziosa. Il valore di una fragranza si misura anche nella persona che fa tornare vicina, nella stanza che restituisce, nella stagione della vita che riesce a riaprire. Profumo ed emozioni abitano lo stesso spazio, quello in cui un ricordo può tornare presente.
Entriamo così nel significato del suo museo privato, dove la storia del profumo diventa un’esperienza da attraversare. Le visite su appuntamento invitano a rallentare e a scoprire con il proprio naso profumi rari, gesti e tradizioni. Anche il riordino quotidiano della collezione segue le fragranze che Abu Hajar sente più affini alla giornata: un rituale in cui riconoscersi.
Questa puntata invita a guardare l’arte del profumo attraverso ciò che scegliamo di conservare. Una collezione può raccontare un’identità olfattiva, custodire un legame, dare forma a ciò che altrimenti rischierebbe di andare perduto.
Nel nostro podcast, profumeria artistica e storie personali si incontrano. Materie prime, profumeria di nicchia, essenze e profumi appartengono a un universo che possiamo esplorare attraverso le famiglie olfattive, le note olfattive e la composizione di un profumo. La storia di Abu Hajar ci ricorda quanto conti anche l’incontro tra quella creazione e chi la vive: accanto alla creazione del profumo, c’è la costruzione del suo significato.
È lo sguardo che portiamo anche nel laboratorio di Ephèmera Firenze: ogni fragranza diventa una relazione tra materia, corpo e memoria. Ascolta la puntata e lasciati accompagnare tra le storie custodite in una boccetta. Quale profumo conserveresti per ritrovare un momento della tua vita?
Il core business di Ephèmera Firenze è lo Scent Identity Design: l’arte di creare fragranze che diventano la firma invisibile di un brand. Un profumo non è un semplice ornamento, ma un’architettura immateriale: racconta valori, riflette una personalità e lascia un’impronta che la memoria custodisce più a lungo di parole e immagini. La nostra visione, però, va oltre i brand. Con le Perfume Experience e i Team Building Olfattivi accompagniamo persone e team aziendali a scoprire il profumo come linguaggio di identità ed emozione. Nei nostri workshop prendono vita fragranze per la pelle, per gli spazi o persino veri e propri loghi olfattivi: esercizi di creatività, coesione e narrazione condivisa. Dallo studio esperienziale fiorentino, il profumo si intreccia con arte, musica e artigianato, trasformando l’istante in memoria. E non solo a Firenze: le nostre esperienze viaggiano in tutta Italia, nel mondo e direttamente presso i nostri clienti. Che sia personale, aziendale o familiare, ogni creazione è più di un profumo: è una storia che vive nel più potente dei sensi.
VOICE: @fjd.prod.
Il core business di Ephèmera Firenze è lo Scent Identity Design: l’arte di creare fragranze che diventano la firma invisibile di un brand. Un profumo non è un semplice ornamento, ma un’architettura immateriale: racconta valori, riflette una personalità e lascia un’impronta che la memoria custodisce più a lungo di parole e immagini. La nostra visione, però, va oltre i brand. Con le Perfume Experience e i Team Building Olfattivi accompagniamo persone e team aziendali a scoprire il profumo come linguaggio di identità ed emozione.
Nei nostri workshop prendono vita fragranze per la pelle, per gli spazi o persino veri e propri loghi olfattivi: esercizi di creatività, coesione e narrazione condivisa. Dallo studio esperienziale fiorentino, il profumo si intreccia con arte, musica e artigianato, trasformando l’istante in memoria. E non solo a Firenze: le nostre esperienze viaggiano in tutta Italia, nel mondo e direttamente presso i nostri clienti. Che sia personale, aziendale o familiare, ogni creazione è più di un profumo: è una storia che vive nel più potente dei sensi.