Le patologie intestinali croniche rappresentano una delle aree di maggiore complessità nell'ambito della gastroenterologia moderna, sia per l'elevato impatto socio-economico sia per le difficoltà insite nel percorso di diagnosi differenziale.
In Italia si stima che oltre 250.000 persone siano affette da Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI o IBD, Inflammatory Bowel Disease), configurando una vera e propria sfida per il sistema sanitario nazionale. Parallelamente, la Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS, Irritable Bowel Syndrome) si presenta come un disturbo estremamente diffuso che, pur non determinando lesioni d'organo visibili, compromette severamente la qualità della vita dei pazienti. La corretta identificazione della natura organica (MICI) o funzionale (IBS) del disturbo è fondamentale: un ritardo diagnostico, in particolare nella Malattia di Crohn, favorisce la progressione della malattia verso complicanze strutturali irreversibili quali stenosi, fistole e ascessi, che spesso richiedono approcci chirurgici d'urgenza.
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Patologie Intestinali Croniche: clinica, diagnostica differenziale e algoritmi terapeutici tra MICI e IBS".
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