1.200 nuove sostanze sintetiche in circolazione, quasi tutte senza terapia specifica: perché la doppia diagnosi sta diventando "una terza malattia"? Il Prof. Massimo Clerici, psichiatra e Professore Ordinario all'Università di Milano-Bicocca, intervistato per "Caffè e Psichiatria" (Psychiatry on Line Italia), spiega perché la doppia diagnosi — coesistenza di disturbo psichiatrico e dipendenza — sia oggi un "potente disorganizzatore nosografico": le nuove sostanze psicoattive sintetiche modificano il quadro clinico di partenza fino a renderlo quasi irriconoscibile. Il Prof. Fabrizio Schifano stima che siano circa 1.200 le molecole oggi in circolazione, la maggior parte prive di terapia specifica e non testabili con i metodi standard.
L'episodio affronta anche il cambiamento nei pattern di consumo — dal concetto classico di dipendenza cronica al "binging" del weekend, più dannoso per il cervello — il legame tra queste sostanze e i comportamenti violenti, e il nodo etico del riposizionamento di alcune droghe (come psichedelici ed esketamina) come farmaci legittimi.
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Podcast a cura di Rocco Cangialosi
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.