L'umore migliora, ma la mente resta come "zoppa": perché la depressione non finisce quando finiscono i sintomi visibili? Prendendo spunto da una segnalazione dello psichiatra Domenico De Berardis su una revisione pubblicata su Frontiers in Psychiatry (Hammar et al., 2022), l'episodio esplora un aspetto poco discusso della depressione maggiore: i sintomi cognitivi — problemi di memoria, attenzione, velocità di elaborazione e funzioni esecutive — che possono persistere anche dopo la remissione dei sintomi dell'umore, non per pigrizia o carattere ma per alterazioni funzionali reali del cervello.
Vengono spiegate le tre ipotesi scientifiche che provano a spiegare il fenomeno (state, scar, trait hypothesis) e perché riconoscere questi deficit non sia solo una questione di qualità della vita, ma anche uno dei predittori più robusti del rischio di ricaduta. Si parla infine delle soluzioni concrete oggi disponibili: dalla Cognitive Enhancement Therapy, paragonabile a una "fisioterapia per il cervello", ad antidepressivi come la vortioxetina che agiscono direttamente sui circuiti cognitivi.
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https://www.salutementalesicilia.it/sintomi-cognitivi-depressione/Podcast generato con Gemini Notebook (Google).
Podcast a cura di Rocco Cangialosi
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.