Cannabis sintetica fino a 40 volte più potente della pianta naturale, nessun antidoto possibile: cosa sta cambiando davvero nel cervello dei ragazzi che le usano? Lo psichiatra Sergio De Filippis, esperto di psichiatria dell'adolescenza, intervistato per "Caffè e Psichiatria" (Psychiatry on Line Italia) da Francesco Bollorino, spiega perché le nuove sostanze sintetiche — quasi mille varianti in continua evoluzione, prodotte dalla criminalità organizzata per sfuggire ai controlli — colpiscano in modo particolarmente distruttivo un cervello adolescente ancora in via di sviluppo. Il risultato può essere la "psicosi sintetica": stati paranoici indotti chimicamente che, uniti a una capacità di lettura sociale ancora immatura, alzano il rischio di comportamenti impulsivi e aggressivi.
L'episodio affronta anche perché queste sostanze rendano la terapia farmacologica insufficiente da sola, il ruolo dei centri diurni come alternativa efficace e sostenibile alla comunità residenziale, e il problema culturale alla radice di un sistema di cura "a macchia di leopardo": la dipendenza non viene insegnata né nelle università né nelle scuole di specializzazione.
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Podcast a cura di Rocco Cangialosi
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.