Arteterapia: davvero funziona, o è solo intrattenimento travestito da cura? Lo psichiatra e arteterapeuta Marco Alessandrini spiega, nell'intervista "Caffè e Psichiatria" con Francesco Bollorino, cosa succede davvero quando dipingere o modellare la creta diventa uno strumento clinico.
Si parte da un principio dello sviluppo emotivo: nei primi mesi di vita le sensazioni corporee (fame, disagio) vengono "contenute" e trasformate in pensiero attraverso il contatto con chi si prende cura di noi.
L'arteterapia riattiva proprio questo meccanismo, usando i materiali artistici come spazio dove emozioni anche inconsce possono emergere senza travolgere.
Ma non basta disegnare: senza il momento della "restituzione" — quando il gruppo elabora verbalmente ciò che ha creato — l'attività rischia di ridursi a quello che lo psichiatra Benedetto Saraceno ha definito un "infinito intrattenimento".
L'episodio spiega anche in quali disturbi (bipolare, psicotici, borderline) l'arteterapia trova applicazione, e perché serve una doppia formazione — psicoterapeutica ed espressiva — per fare davvero la differenza.
Articolo completo: "Arteterapia: perché non è solo disegnare, ma è una vera cura" →
https://www.salutementalesicilia.it/arteterapia-cosa-e-come-funziona/Podcast generato con Gemini Notebook (Google).
Podcast a cura di Rocco Cangialosi
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.