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EP.132 IBM Una Storia di Innovazione Tecnologica

Brand Di Design · 21 set 2026 · 10:45

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Benvenuti a un nuovo episodio del nostro podcast, dove esploriamo le storie dietro le grandi innovazioni tecnologiche! Oggi vi portiamo nel mondo di IBM, un gigante che ha plasmato il nostro modo di vivere e lavorare.

Tutto ebbe inizio nel 1911 a New York, quando tre aziende – una produttrice di macchine per l'elaborazione dati con schede perforate, una di bilance di calcolo e una di orologi marcatempo – si fusero. Questa unione diede vita nel 1924 alla International Business Machines.

Fin dai primi anni, IBM ha rivoluzionato il calcolo e la gestione dati. Negli anni '30, le schede perforate quasi raddoppiarono la loro capacità, portando a macchine in grado di svolgere ogni tipo di calcolo contabile. Il 1935 vide il lancio delle prime macchine da scrivere elettriche, e un anno dopo, IBM fornì le macchine contabili per l'immenso programma di Social Security americano. L'innovazione continuò con l'Automatic Sequence Controlled Calculator (ASCC) nel 1944, sviluppato con la Harvard University, la prima macchina per calcoli lunghi e automatici. Già nel 1948, IBM lanciò il suo primo computer capace di calcoli elettronici basati su istruzioni registrate.

Gli anni '50 e '60 furono un periodo di grande fermento. Nel 1952 fu introdotto l'IBM 701, il primo computer per calcoli scientifici, che utilizzava nastri magnetici al posto delle schede perforate. IBM non si limitò all'hardware; figure come Norman Bel Geddes e soprattutto Eliot Fette Noyes furono fondamentali per definire una forte identità aziendale. Noyes, artefice della famosa macchina da scrivere Selectric con la sua innovativa testina a sfera, curò un design coerente per i prodotti, commissionando lavori grafici a Paul Rand e edifici ad architetti del calibro di Marcel Breuer.

L'azienda continuò a spingere i confini della tecnologia, sviluppando sistemi computerizzati avanzati per molteplici usi, dal supporto per il programma spaziale della NASA al leggendario System 360 del 1964, che, seppur ingombrante, era incredibilmente potente. IBM si distinse anche per l'attenzione all'accessibilità, introducendo nel 1968 la macchina da scrivere Braille 3986.

Gli anni '70 videro IBM entrare nel mercato delle fotocopiatrici e rivoluzionare il commercio e la finanza con la 3614 Automatic Banking Machine e il 3660 Supermarket System, capace di leggere i codici dei prodotti. Con l'avvento dei semiconduttori, l'azienda sviluppò computer e macchine da scrivere elettroniche più avanzate.

Nel 1981, IBM fece il suo ingresso nel mercato dei personal computer. Tuttavia, a metà degli anni '80, si trovò di fronte a una sfida significativa, faticando a competere con la facilità d'uso dei modelli Apple Computer. Le sue dimensioni enormi la resero lenta a reagire ai rapidi cambiamenti tecnologici, portando a una perdita di quote di mercato.

Nonostante queste sfide, IBM ha mantenuto la sua posizione di leader nell'information processing, espandendo le sue attività in settori che vanno dal bancario al commerciale, dalla generazione di energia alle previsioni del tempo. Oltre all'innovazione, i suoi pilastri sono sempre stati una forte etica del design, il rispetto per l'individuo e l'eccellenza nei servizi alla clientela.

Unisciti a noi nel prossimo episodio per scoprire altre storie affascinanti di tecnologia e innovazione!

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