TWENTYFOUR · 23 lug 2026 · 12:52
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La consacrazione definitiva di Victor Wembanyama passa, anche, dalla scelta di NBA2K di farlo diventare il primo europeo a conquistare la copertina globale dell'edizione 2027 ma soprattutto dalla lucidissima gestione salariale operata a San Antonio, dove rinuncia a cinquanta milioni di dollari del contratto SuperMax pur di salvare la competitività della squadra dal baratro del second apron. L'impalcatura finanziaria imposta dal contratto collettivo scatena intanto l'offensiva sindacale della NBPA, con il nuovo direttore David Kelly pronto a dare battaglia ai vertici della lega denunciando un sistema che stritola le dirigenze e mortifica la mobilità del mercato. La mappa delle panchine americane registra infine il clamoroso colpo degli Houston Rockets, con l'acquisizione dello storico guru del tiro Chip Engelland pur di curare la deficitaria produzione balistica di Amen Thompson e Tari Eason e compiere il definitivo salto di qualità.
Lo strategico sconto concesso da Wembanyama si rivelerà la mossa decisiva per prolungare la dinastia del Texas o rappresenterà un pericoloso precedente agli occhi della lega? La durissima presa di posizione della NBPA riuscirà a scardinare il muro salariale del second apron costringendo Adam Silver a un'inedita e profonda revisione prima della scadenza contrattuale? E l'autorevolezza tecnica di Engelland basterà a trasformare le meccaniche difettose dei Rockets nell'arma segreta di coach Ime Udoka per scalare la durissima Western Conference?
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Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.