Nel punto in cui l’India si dissolve nella sabbia e il cielo si fa così vasto da sembrare un’altra dimensione, si erge Jaisalmer. Non annunciata da autostrade o periferie industriali, ma scolpita direttamente dall’arenaria del deserto del Thar, questa città del
Rajasthan occidentale si rivela all’improvviso dalla cima di una duna, dorata e irreale, come se qualcuno avesse deciso di costruire un sogno proprio al margine del mondo conosciuto. A quasi mille anni dalla sua fondazione, Jaisalmer non ha smesso di stupire: è ancora viva, ancora abitata dentro le sue mura antiche, ancora capace di far trattenere il respiro a chiunque la veda per la prima volta nel tardo pomeriggio, quando il sole radente trasforma ogni blocco di pietra in oro fuso.