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EssilorLuxottica: continuità anche dopo l’uscita di Del Vecchio

b2eyes today · 31 ago 2026 · 3:50

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È il messaggio trapelato fin dalle prime ore dal gruppo italo-francese, alla luce della rinuncia ai ruoli e alle deleghe che il figlio del fondatore deteneva. Anche il sindacato appare fiducioso che la strategia della società mantenga al centro l’interesse delle persone e del territorio

È stata una settimana di notizie, commenti, analisi e ipotesi quella appena trascorsa, dopo la lettera di Leonardo Maria Del Vecchio al presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica (nella foto, la sede milanese del gruppo) Francesco Milleri con cui annunciava di lasciare a partire dal 31 agosto il ruolo di chief strategy officer del gruppo e di presidente di Ray-Ban, diffusa in esclusiva da Milano Finanza e ripresa da siti, giornali e televisioni nazionali e di tutto il mondo.

Tra i vari interventi spicca quello di Lorraine Berton, presidente di Anfao e di Confindustria Belluno Dolomiti. «Luxottica rappresenta un patrimonio e un motivo di orgoglio non soltanto per i suoi azionisti, ma per l’intero Bellunese e per il paese: una storia industriale straordinaria, nata ad Agordo e diventata nel tempo un punto di riferimento mondiale - sono le parole di Berton riprese dalle principali testate locali - In tutti questi anni i vertici dell’azienda, anche dopo la scomparsa del fondatore, hanno dimostrato con i fatti di saper guidare questa crescita mantenendo un legame forte con il territorio, con le sue comunità e, soprattutto, con le persone che lavorano nel gruppo. Posso inoltre testimoniare personalmente, come presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e di Anfao, la grande attenzione che Francesco Milleri e non solo hanno sempre manifestato e concretamente dimostrato nei confronti del Bellunese e del suo tessuto industriale e sociale».

Secondo Berton, le dinamiche interne a una grande realtà internazionale appartengono naturalmente all’azienda e ai suoi azionisti. «Al territorio spetta invece guardare ai fatti. E i fatti, fino a oggi, raccontano di un gruppo globale che continua a mantenere un rapporto profondo con Belluno, con le sue competenze, con il suo tessuto produttivo e, soprattutto, con le sue persone», sottolinea l’imprenditrice veneta.

Di fatto, per quanto riguarda la strategia e l’operatività di EssilorLuxottica non sembra essere cambiato nulla. L’azienda in una breve nota ha ringraziato Leonardo Maria Del Vecchio per aver contribuito alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre, augurandogli successo per le sue avventure imprenditoriali.

A sua volta Leonardo Maria Del Vecchio può così continuare a muoversi come azionista della società tramite Delfin, la capogruppo che detiene oltre il 32% di EssilorLuxottica e che vanta una serie di partecipazioni strategiche in realtà come Monte dei Paschi e Generali, ad esempio.

La conferma che EssilorLuxottica procede all’insegna della continuità viene anche dal piano di buy back fino a un massimo di cinque milioni di azioni, oltre alle attività già programmate sulle principali direttrici del gruppo.

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