b2eyes today · 23 set 2026 · 3:38
Ascolta nell'app Podli 🎧
Segui i tuoi podcast preferiti, ascolta offline e in auto con CarPlay e Android Auto, e riprendi sempre da dove eri rimasto. Provala gratis.
A cavallo dell’estate il gruppo italo-francese ha visto alcune uscite che sono state sostituite con manager interni: l’obiettivo è valorizzare le professionalità già presenti in azienda e accelerare ulteriormente il percorso di sviluppo intrapreso
Chrystel Barranger, dal 2021 alla guida della divisione Professional Solutions per Emea e Asia e di Transitions, è stata nominata president global categories & chief growth officer: si tratta di una nuova posizione pensata da EssilorLuxottica per imprimere una direzione strategica ancora più forte allo sviluppo dell'offerta del gruppo e alla sua crescita globale. Nel nuovo ruolo Barranger avrà la responsabilità di promuovere le categorie di prodotto, rafforzare la competitività del portafoglio marchi e guidare la strategia di mercato. Riportando direttamente al presidente e amministratore delegato, Francesco Milleri, lavorerà a stretto contatto con le diverse aree geografiche e i canali commerciali, con l’obiettivo di contribuire ad allineare le priorità strategiche, coordinare l'esecuzione e sostenere una crescita nel lungo periodo.
Parallelamente Davide Schinetti, manager di EssilorLuxottica formatosi ad Agordo al fianco del fondatore Leonardo Del Vecchio, amplia le proprie responsabilità assumendo anche la guida del team di ricerca e sviluppo, che si aggiunge all'attuale incarico di chief operating officer: la scelta vuole rafforzare ulteriormente l'integrazione tra ricerca, innovazione e produzione, creare una maggiore continuità e accelerare l'esecuzione e il trasferimento dell'innovazione al mercato.
Non vengono quindi sostituite le tre figure apicali uscite nei mesi scorsi: Leonardo Maria Del Vecchio, nelle sue cariche di chief strategy officer e president di Ray-Ban, Federico Buffa, in veste di chief R&D, marketing and product officer, e Paolo Pezzutto, in qualità di commercial strategy officer. I loro incarichi e le relative responsabilità sono stati ripensati e riallocati all'interno dell'organizzazione, in linea con l'evoluzione strategica di EssilorLuxottica verso la ricerca scientifica, il med-tech, lo sviluppo delle categorie di prodotto e l'esecuzione sul mercato.
Importanti novità riguardano anche le divisioni di business. Massimiliano Mutinelli, già president Emea optical retail, assume il ruolo di president professional solutions Emea & Asia: da oltre 30 anni in azienda, grazie alla sua profonda conoscenza dei mercati e della distribuzione sarà chiamato a guidare l'implementazione della strategia e delle priorità sul canale dei clienti professionali nelle aree Emea e Asia. Mutinelli torna così a guidare il rapporto con gli ottici, ambito in cui aveva già maturato una significativa esperienza internazionale, estendendo il proprio raggio d'azione all'Europa e all’Asia e rafforzando il coordinamento del canale Professional Solutions in due regioni chiave per EssilorLuxottica.
A raccogliere il testimone alla guida del retail ottico europeo sarà Silvia Caselli, nominata president Emea optical retail dopo aver guidato il business optical retail nel sud Europa: la sua esperienza nella gestione del retail e nello sviluppo commerciale è considerata un elemento chiave per sostenere la crescita e l'evoluzione del canale in una delle aree più strategiche per la società (nella foto, Chrystel Barranger, in occasione dell’evento Switch dell’aprile scorso a Montecarlo).
A cura della redazione